mercoledì 31 ottobre 2012

1984...

 
Era una luminosa e fredda giornata d'aprile, e gli orologi battevano tredici colpi. Winston Smith, tentando di evitare le terribili raffiche di vento col mento affondato nel petto, scivolò in fretta dietro le porte di vetro degli Appartamenti Vittoria: non così in fretta tuttavia, da impedire che una folata di polvere sabbiosa entrasse con lui.

Per come la vedeva lei, la vita era un fatto semplicissimo. Tu ti volevi divertire, loro te lo volevano impedire, e allora tu facevi del tuo meglio per infrangere le regole.

Winston non era mai riuscito a capire (neanche il lampo negli occhi di questa mattina gli aveva trasmesso certezze) se O'Brien fosse amico o nemico. Ma non gli pareva che la cosa avesse grande importanza. Vi era fra loro un rapporto di reciproca intesa più rilevante di un sentimento affettivo o di una comunanza d'ideali. "Ci incontreremi là dove non c'è tenebra" aveva detto. Winston non sapeva che cosa significassero quelle parole, sapeva solo che si sarebbero avverate.

Che bisogno c'è di una parola che è solo l'opposto di un altra? Ogni parola già contiene in se stessa il suo opposto.

Ho capito quello che vuoi farmi dire. Vuoi farmi dire che mi piacerebbe ritornare giovane. E' quello che direbbero tutti, se glielo chiedessero. Quando sei giovane, sei sano e forte, invece alla mia età non stai mai bene. I piedi mi fanno male e la vescica mi dà un sacco di problemi, ogni notte mi fa alzare sei o sette volte dal letto. Però nella vecchiaia ci sono anche dei grandi vantaggi. Non hai più una serie di problemi, niente pasticci con le donne e questa è una gran cosa.

Fu allora che gli balenò in testa una idea di...
"Perchè non le hai dato una bella spinta?" disse Julia. "Io l'avrei fatto."
"Lo so, tu l'avresti fatto, e l'avrei fatto anch'io se allora fossi stato la persona che sono oggi. O forse no. Non lo so."
"Ti dispiace di non averlo fatto?"
"Si, tutto considerato mi dispiace."

La menzogna diventa verità e passa alla Storia.

Era un po' curioso pensare che il cielo era lo stesso per tutti, in Eurasia, in Estasia, e anche lì. E la gente sotto il cielo, anche, era sempre la stessa gente... dovunque, in tutto il mondo, centinaia o migliaia di milioni di individui, tutti uguali, ignari dell'esistenza di altri individui, tenuti separati da mura di odio e di bugie, eppure quasi gli stessi...

Solo una mente disciplinata può davvero discernere la realtà. Tu pensi che la realtà sia un qualcosa di oggettivo, di esterno, qualcosa che abbia un'esistenza autonoma. Credi anche che la natura della realtà sia di per se stessa evidente. Quando inganni te stesso e pensi di vedere qualcosa, tu presumi che tutti gli altri vedano ciò che vedi tu. Ma io ti dico, Winston, che la realtà non è un qualcosa di esterno, la realtà esiste solo nella mente e in nessun altro luogo. Non nella mente individuale, che è soggetta ad errare ed è comunque peritura, ma bensì in quella del Partito, che è collettiva e immortale. La verità è solo ciò che il partito ritiene vero. Non è possibile discernere la realtà se non attraverso gli occhi del partito.

Chi controlla il passato controlla il futuro... Chi controlla il presente controlla il passato.

"Possiamo restare insieme per altri sei mesi, forse per un anno, ma è certo che alla fine ci separeremo. Ti rendi conto di quale sarà allora la nosta solitudine? Una volta che ci avranno presi non ci sarà nulla, letteralmente, che l'uno potrà fare per l'altro. Se confesso, ti spareranno, e se mi rifiuto di confessare ti uccideranno lo stesso. Nulla che io possa fare o dire o astenermi dal dire varrà a rinviare anche di soli cinque minuti la tua morte. Nessuno di noi saprà mai se l'altro e vivo o morto. Non potremo fare nulla. E comunque anche se nemmeno questo cambierebbe alcunchè, l'unica cosa che conta è che nessuno di noi tradisca l'altro."

I libri migliori però sono quelli che vi dicono ciò che sapete già.

 

Ieri ho visto il sole che splendeva
e le foglie stavano cadendo dolcemente
Le mie mani avevano bisogno di un contatto caloroso
e stavo pensando a te

Eccomi qua alla ricerca di segnali di partenza
Tu tieni la mia mano, ma hai davvero bisogno di me ?
Immagino che sia il momento che io ti lasci andare
e sto pensando a te
sto pensando a te

Quando navighi sulle acque dell'oceano
e raggiungi l'altra sponda salvo
potresti farmi un piccolo sorriso ?
Perche' staro' pensando a te
staro' pensando a te
staro' pensando a te
staro' pensando a te

       

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